Attacco Alla Difesa Individuale

UNDER 13 ARGENTA 2019

Quando si allenano ragazzi occorre un promemoria.

Avere per esempio questa immagine nel “desktop”, ogni volta che si accende il proprio PC.

L’interpretazione è personale.

Come li vogliamo, tecnicamente, dopo l’attività giovanile? E’ una delle possibili domande per la ricerca di vere soluzioni. Si raggiunge lo scopo scegliendo il modo d’interpretare il basket.

Tutti devono saper fare tutto, soprattutto tutti devono esercitarsi nel ruolo del playmaker, provando l’organizzazione del gioco.

La scelta del sistema di gioco diventa importante e avrà un riferimento tecnico (idea leader) che soddisfa le caratteristiche psicologiche, fisiche e tecniche dei ragazzi che devono essere rigorosamente migliorate.

Come già detto, per raggiungere questo scopo, pensiamo che tutti debbano giocare in un unico ruolo, quello del playmaker. Col loro talento a disposizione , buono o scarso che sia.

L’apprendimento

Giocare nella “cabina della regia”, non significa diventare “playmaker” , ma dare la possibilità di realizzare questa esperienza offre l’opportunità di migliorare l’interpretazione del gioco.

Come detto, lo faranno secondo le loro possibilità, buone o scarse che siano, seguendo un sistema di gioco che favorisca la loro esperienza.

Questa è la “chiave di volta”, ovvero l’aspetto fondamentale per riuscire a realizzare l’impresa.

NO AL “PENETRA-E-SCARICA”

L’attacco di squadra è una collaborazione di cinque attaccanti che si muovono senza palla, con palla, usando “passaggio e movimento” leggendo la difesa e andando sempre a rimbalzo dopo il tiro.

E’ la nostra proposta. Si muovono, consapevoli di raggiungere lo scopo, seguendo questa idea “leader”: “Attaccare 1c1 in palleggio la linea di fondo, ma come “finto attacco”.

ECCO I DETTAGLI

Schieramento “Croce” con inizio centrale e laterale


Non si può prescindere dal passaggio (Passing-Game) e Tiro-Rimbalzo. Il palleggio? Rigorosamente “protetto”. Niente Ball-Handling, per ora. Niente “penetra-e-scarica” per il tiro da 3Pt.
• La difesa è fatta col pressing tutto campo, usando il concetto che si difende contro una squadra e non contro un solo avversario. Va da sé che il “cambio” è una normalità tecnica e il raddoppio , pure.
Deve essere spiegato lo scopo , l’idea leader rappresentata dal “Finto Attacco”, attaccando il “fondo”. Ovvero essere pronti a fare quello che si finta, ma anche a fuggire in palleggio, se non si conquista il vantaggio di spazio.
• Quale sistema di gioco? Deve essere un attacco di squadra “valido sempre”, contro tutte le difese.
Lo schieramento è a “Croce” con la linea dei “Ragni”(Playmakers) e delle “Ali”, gli attaccanti della linea di fondo.


• Usando il passaggio, sia il movimento degli “esterni” che dei “ragni” , esprime l’idea del “passing-game”;
• Non ci sono ruoli fissi , ma interazione tra le due categorie “esterni-interni”, intercambiabili.
• Abbiamo “soluzioni” specifiche sia per i “ragni” che per gli “esterni”.
Significa che pur muovendosi insieme come un “corpo” unico, sulla linea centrale, perpendicolare della “croce”, i tre attaccanti possono collaborare escludendo i “laterali”. E viceversa.
• Alleniamo moltissimo la situazione di “sotto-numero” e “sopra-numero” fino a diventare specialisti. Lo saranno in futuro, naturalmente,
Il rientro difensivo deve essere molto allenato perché i ragazzi acquisiscono , con “tiro-rimbalzo”, la mentalità esagerata del rimbalzo , per conquistare cosi la possibilità di un secondo tiro.

LO SCOPO
Come già detto, abbiamo l’1c1 attaccando il “fondo” , anche dopo il primo passaggio, oppure facendo muovere la difesa, con palla che va da un lato all’altro, ovvero da “ alba-tramonto”, leggendo sempre la difesa.

Gli esercizi, dopo quelli a “secco”, sono rappresentati nei vari Diag. seguenti.


A- 1c1, Prendere il “vantaggio”, per tirare oppure fuggire

Scopo: Importante esercizio per far comprendere quando tirare o non farlo, per fuggire in palleggio, allargando il gioco. “A”, riceve palla e decide sul recupero del difensore.

Regola: “Mai fermare il palleggio: o tiro con vantaggio oppure fuga in palleggio”.

Descrizione: quando (1) con la palla passa, si comincia e il difensore (giallo) deve toccare la mano del Coach prima di rientrare.

B- 1c1, senza vantaggio, il difensore passa e difende. Il Coach in appoggio

Descrizione: prima si muove l’attaccante senza palla e si sposta.

Attaccare in palleggio la linea di fondo anche se il difensore non aggredisce.

Cercare il contatto e fuggire. Se il difensore non “abbocca all’esca”, si può passare al Coach. In questo caso, la difesa anticipa, per non far più ricevere.

C- 1c1 con appoggio

Descrizione: Trenino fondo campo. Il primo si esercita con l’auto-passaggio per ricevere e attaccare contro l’aggressività del secondo. Il terzo in appoggio.

Scopo: la realizzazione dell’idea “leader” che prevede la pratica dell’1c1, ma come finto attacco. Se non prende un vantaggio, non tira, ma mantiene il palleggio. Fugge , tornando in “ala” per giocare coi compasgni.

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